Dove si buttano sigarette elettroniche, liquidi e aromi?
- Monica
- 19 Marzo 2025
- Svapo Info utili
Indice dei contenuti
ToggleIl 18 marzo si celebra il Global Recycling Day, una giornata dedicata alla promozione del riciclo e alla sensibilizzazione sull’importanza di gestire correttamente i rifiuti. In occasione di questa ricorrenza, abbiamo condiviso un post ricco di informazioni utili su come smaltire correttamente sigarette elettroniche, liquidi e componenti per il vaping.
In questo approfondimento, quindi, vediamo insieme come smaltire correttamente una sigaretta elettronica e tutte le sue parti. Il tutto, come sempre step by step. Ma partiamo dai principi base fondamentali
Componenti base della sigaretta elettronica
Le sigarette elettroniche sono costituite da diversi componenti:
Batteria: solitamente agli ioni di litio, fornisce l’energia necessaria per il funzionamento del dispositivo. Questa può essere integrata nella stessa sigaretta elettronica (quindi non sostituibile) oppure estraibile.
Atomizzatore / pod: contiene una resistenza che riscalda il liquido, trasformandolo in vapore. Detto in parole povere ma pratiche, il “serbatoio”
Questi parti, essendo di natura elettronica, richiedono uno smaltimento corretto specifico.
Non staremo ad approfondire molto questo argomento, ma se fossi interessato ad entrare di più nei particolari, ti consigliamo vivamente di leggere questo approfondimento qui
Dove buttare una sigaretta elettronica
Le sigarette elettroniche, sia quelle classiche che quelle “usa e getta” (chiamate anche disposable o puff), sono considerate Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE). Pertanto, non devono essere gettate nei rifiuti domestici comuni, proprio perché contenenti batterie e molto altro.
Per questo è fondamentale smaltirle presso le isole ecologiche (discariche) o i centri di raccolta comunali dedicati ai RAEE, dove saranno trattate in modo appropriato per ridurre l’impatto ambientale.
Smaltimento di pile e batterie
Quando facciamo riferimento alle batterie, dobbiamo considerare:
- Pile estraibili ricaricabili come le classiche 18650 e queste qui
- soli corpi batteria di sigarette elettroniche con batteria integrata (proprio come la Dot Switch R)
- sigarette elettroniche usa e getta, ove la batteria non è estraibile
Le batterie delle sigarette elettroniche contengono materiali potenzialmente nocivi per l’ambiente. È essenziale smaltirle separatamente, depositandole negli appositi contenitori per la raccolta delle batterie esauste, spesso presenti in negozi di elettronica o supermercati attrezzati. Questo assicura un corretto trattamento e riciclo dei materiali.
Smaltimento di pod e resistenze
Al contrario di tutto, resistenze, pod con coil integrata e non, atomizzatori completi sono contrassegnati come prodotti RAEE, pur essendo composti da plastica e metallo quindi per loro vale lo stesso discorso di smaltimento di pile e batterie
Smaltimento di liquidi e aromi
I liquidi per sigarette elettroniche non devono mai essere versati nel lavandino o nel WC, poiché possono contaminare le riserve d’acqua. È consigliabile portarli presso i centri di raccolta per rifiuti pericolosi o seguire le indicazioni del proprio comune per lo smaltimento corretto.
Boccette, flaconi ed etichette

Iniziative eco-friendly nel mondo del Vaping
La crescente consapevolezza ambientale ha spinto alcuni paesi a prendere provvedimenti contro le sigarette elettroniche usa e getta. Ad esempio, la Francia sta valutando il divieto di questi dispositivi a partire dal 2025, nel tentativo di ridurre l’inquinamento e promuovere pratiche più sostenibili.
Anche noi di Svapo Studio abbiamo lanciato, nel 2020, l’iniziativa “Eco Vaping“, che prevede l’utilizzo di materiali di imballaggio ecosostenibili, riciclati e riciclabili per le spedizioni, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale del settore.
Conclusioni
Adottare pratiche di smaltimento corrette e sostenibili nel vaping è un passo fondamentale verso la tutela dell’ambiente. Informarsi e agire responsabilmente può fare la differenza nella riduzione dell’inquinamento e nella promozione di un futuro più green.











